• 06lug

    manifesto-meeting-e-oscarÈ stato presentato alla stampa il programma della quinta edizione del Meeting Nazionale della Radiofonia “Dj sotto le stelle”, che si svolge il 24 e 25 luglio a Villammare nel comune di Vibonati, l’unica manifestazione del suo genere al Sud Italia, ideata nel 2005 e fortemente voluta del giornalista e speaker radiofonico saprese Tonino Luppino e dall’attore di origini cilentane Alessandro Sorrentino, alla presenza del Sindaco di Vibonati Marcheggiani, del suo vice, Manuel Borrelli, e degli Assessori Scogliamiglio e Capano, Tonino Luppino ha illustrato il poster ufficiale della Kermesse, creato dal pubblicitario saprese Tony Balbi, ed il programma della “due giorni”, che prevede tanta musica, l’allestimento con pannelli di un percorso storico della radio, l’esposizione di radio d’epoca, un Convegno e l’assegnazione degli Oscar della Radio al giornalista Paolo Lunghi storico della radio e autore tra l’altro del libro e audiolibro “Via Etere – trent’anni di radio libere”, edito da Ibiskos Ulivieri, al noto conduttore Marco Baldini, a Marco Minelli direttore Radio Kiss Kiss, a Massimo Emanuelli docente e critico radio tv e fondatore di storiaradiotv.it e a Franco Guzzo noto cabarettista saprese. Sarà consegnato il premio alla carriera a Pippo Pelo.

    Nelle parole di Paolo Lunghi – sono molto entusiasta di partecipare al meeting che è l’appuntamento più importante del Sud Italia dove parlare di radio, e mai come oggi c’è bisogno di discutere del ruolo dei media e dell’informazione. È un’occasione importante anche per REA Radiotelevisioni Europee Associate, per Assoartisti e Federpubblicità di Confesercenti che rappresento in presidenza Nazionale, per affrontare questi temi. Sono oltretutto estremamente onorato di ricevere l’Oscar della Radio, insieme a nomi prestigiosi come Baldini, Emanuelli, Minelli, Guzzo e gli altri, questo certamente è un momento importante, ma quello che più mi rende felice è il fatto che nonostante tutto grazie a questi  premi, si riesce a trovare spazi per parlare della radio e della sua storia. Per quanto mi riguarda – prosegue Lunghi – è l’occasione giusta, non avrei sperato di meglio, per presentare il mio nuovo libro, un romanzo che vede sempre il mondo della radio e della musica come protagonista, ma adesso non voglio anticipare niente, l’unica cosa è che questo nuovo lavoro arriva a 4 anni dalla pubblicazione del libro “Via Etere trent’anni di radio libere’’ e a 2 anni dall’uscita dell’audiolibro “il RadioLibro’’ realizzato con 32 grandi del mondo della radio e a sostegno dell’AVIS Associazione Volontari Sangue. Non posso che ringraziare – prosegue -  il Sindaco Marcheggiani per aver avuto la sensibilità e l’intelligenza di ospitare questa straordinaria iniziativa e soprattutto al grande Tonino Luppino per la capacità e la costanza di portare avanti da una vita il nome della Radio.

    L’appuntamento quindi è per il 24 e 25 Luglio a Villammare nel Comune di Vibonati, per l’0scar della Radio.

  • 06lug

    radio-sardinia-per-anicetto Importante manifestazione che si stà organizzando in Sardegnaa sostegno di Anicetto Scanu, storico personaggio di Radio Sardinia e nostro associato.
    Anicetto è stato purtroppo colpito da una terribile malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso, la SLA.
    Lui, da buon sardo, la stà affrontando con grande dignit…à, cercando di andare avanti con le proprie forze.
    Ma le forze, con un male di questo tipo, vengono presto a mancare e si ha sempre più bisogno dell’aiuto degli altri, sia psicologicamente che economicamente.

  • 06lug

    untitledNel suggestivo Magazzino del sale è stato allestito il museo dedicato alla produzione del vetro di Empoli, un’attività economica che ha segnato l’identità della città nell’Ottocento e nel Novecento. MuVe: un museo da vedere e da ascoltare. Una narrazione di oggetti e di immagini, in cui il visitatore entra nella fornace di ieri come nella fabbrica di oggi e percorre le fasi della produzione: i vetrai che si muovono per creare il prodotto, i rumori dei forni e delle
    macchine che si intrecciano con le voci delle persone, il bagliore del fuoco. Anche il contenitore è un museo, poiché il Magazzino del sale ha mantenuto intatto il suo fascino dopo il restauro che lo vuole Museo del Vetro di Empoli.

  • 06lug
    Wags

    Wags

    Nell’estate del 2007, Stefano e Federico distributori abbigliamento per il Piemonte, memori della mediaticità della parola Wags, durante i mondiali del 2006, intuiscono le potenzialità, e decidono di registrare il brand.
    Nasce così Wags. Il marchio viene testato per 2 stagioni nel solo Piemonte dove riscuote un ottimo successo, fino a quando ad inizio 2010, Roberto Angioni della Miracle s.r.l. di Prato, azienda che da anni opera come consulente commerciale, parla del marchio dei fratelli Cavalli (n.d.r. Stefano e Federico), al suo amico e collega Gianmarco Lupi.
    Entrambi ne intuiscono le potenzialità con l’approssimarsi dei mondiali in Sud Africa, e quindi scatta la ricerca di un partner leader del settore abbigliamento.
    Viene individuata la P&F Group s.r.l. di Empoli, azienda che da oltre 30 anni, e leader nella commercializzazione di abbigliamento.
    Patrizio Liccione, a capo della P&F è entusiasta dell’idea, e così viene formata con l’unione di queste tre importanti società, la THE MIRACLE GROUP s.r.l., che acquista e registra a livello europeo il marchio WAGS.
    Ognuno dei tre soci, può cosi dare il meglio nel proprio settore di competenza, garantendo professionalità e know-how, per riuscire al meglio in questa avventura.
    Il design e lo stile delle collezioni, sono affidati a me, con la consulenza della stilista Eleonora Cecconi.
    Il resto è storia recente. Il debutto pubblicitario a livello internazionale, con 240 metri di led pubblicitari in occasione di Inter-Juventus nello scorso campionato di Serie A, la festa di presentazione al Twiga Beach Club, con le testimonial Giulia Montanarini e Nicola Tappenden e molti altri personaggi dello spettacolo e dell’imprenditoria (si segnalano Laura Esposto reduce da Gnok Calcio Show, e i vertici di Costa Crociere)… e finalmente a fine Maggio 2010, l’arrivo nei negozi di tutta Europa, della prima collezione WAGS.
    Prima collezione, che come fanno sapere dalla The Miracle Group, è stata ed è tutt’ora distribuita sul “pronto” con un flash di t-shirt e canotte in occasione dei mondiale, con predominanza di grafiche e applicazioni, ma che a partire dal mese di Luglio 2010, sarà trasformato in un total look, con piumini, articoli di maglieria, abitini, fino ad arrivare per Estivo 2011 a completarsi anche con inserimento jeans.

  • 06mag
    WAGS VIOLA

    WAGS VIOLA

    Nasce la moda Wags, le immagini da me disegnate caratterizzeranno la linea estate 2010.  Wags è un acronimo di origine inglese, nato durante i mondiali di calcio del 2002 in Corea e Giappone per indicare le mogli e le fidanzate dei calciatori della Nazionale Inglese di Calcio.
    Wags (wives and girlfriends) da allora, viene utilizzato non solo per indicare le mogli e le fidanzate dei calciatori della nazionale inglese, ma per tutte le ragazze che sono compagne di sportivi famosi.
    Nel tempo l’acronimo, è divenuto una vera e propria parola, che viene usata in tutto il mondo.
    Essere Wags, è così diventato per le ragazze di tutto il mondo, una sorta di “status simbol”.
    Benessere, lusso, bella vita, ed abiti sempre alla moda.
    Questo oggi è essere una WAGS!
    Nel 2010, ormai il termine WAGS lo troviamo ovunque.
    Tv, riviste, siti internet, quotidianamente riportano notizie e servizi sulle Wags di tutto il mondo e dei loro compagni impegnati nelle differenti discipline sportive.
    Tutti impegnati a narrarne non solo le prodezze sportive, ma anche la loro vita extra sportiva.
    Una mediaticità mondiale!
    Nasce così l’idea di creare una linea di abbigliamento dedicata alle WAGS, ispirata al loro modo di essere, ed alle loro tendenze.
    Per questo si sono unite in un progetto di livello internazionale alcune importanti aziende, da anni leader nei loro settori.

  • 27feb
    REA

    REA

    Nella giornata di giovedì 26 febbraio 2010, il Governo ha soppresso i contributi riservati all’editoria radiotelevisiva privata. Il provvedimento è contenuto nel cosiddetti decreto “Milleproroghe”,  approvato definitivamente dal Senato. La questione è grave ma va vista in tutta la sua interezza e sincerità. I criteri con cui, negli anni, sono stati attributi i contributi hanno creato non poche degenerazioni e abusi fino al punto da collassare il sistema. Mentre alle piccole ed oneste emittenti venivano decretate piccole somme di difficilissimo incasso (infatti Enel e Telecom non rimborsano alle radio dal 2004), le testate più attrezzate e agguerrite del grandi gruppi editoriali riuscivano ad ottenere rimborsi miliardari per via di un meccanismo regolamentare disastroso. Tale degenerazione ha fatto si che con i fondi disponibili non si riusciva più  a soddisfare le richieste di tutti e la necessità iniziale di diminuire sensibilmente le percentuali di rimborso. Di anno in anno la situazione è andata sempre più peggiorando fino ad arrivare al completo collasso del sistema e alla definitiva soppressione dei contributi. Cosa fare? Intanto in questi giorni la REA ha tallonato diversi parlamentari di governo e di opposizione per spiegare loro la necessità di trovare una soluzione al problema. Ma quale? una soluzione,ad esempio, per quanto riguarda l’editoria radiotelevisiva, potrebbe essere quella di aumentare il fondo dei contributi previsti dalla legge 488/99, ovviamente, prevedendo la radicale revisione del Regolamento di assegnazione in modo da scongiurare nuovi abusi di prelievo dei fondi. Un’altra soluzione, altrettanto valida, tra l’altro avanzata anche da Bonaiuti, è quella di rivedere la materia in un progetto di riforma generale per l’editoria radiotelevisiva e della stampa. Certo è che il Governo una soluzione la deve trovare per ripristinare rapidamente i fondi. Le iniziative della REA per trovare una soluzione al problema continueranno nella prossima settimana. Le emittenti sono chiamate alla mobilitazione generale fino alla completa soluzione del problema. Nei prossimi giorni la REA pubblicherà una serie di iniziative sindacali.

  • 26feb

    informareDa Millecanali

    Incredibile scelta del Governo e della maggioranza, che all’ultimo istante, per l’urgenza di ripristinare i fondi per i giornali di partito e altri ‘beneficiati tradizionali’, annulla le provvidenze per l’emittenza locale. Durissima protesta delle associazioni.
    25 Febbraio 2010

    L’Aula della Camera ha approvato l’emendamento della commissione al dl Milleproroghe sui fondi per l’editoria (vedi il nostro articolo dei giorni scorsi) e poi il provvedimento stesso. Il testo è passato a Montecitorio con 264 sì, 227 no e tre astenuti. Il Senato, pressato dall’urgenza dell’approvazione del provvedimento (che scadeva il 28 febbraio), ha poi confermato il giorno dopo definitivamente il testo. Alla fine, a fare le spese della nuova formulazione del provvedimento, che è cambiato proprio sul filo di lana per favorire i giornali (e le emittenti) di partito, quelli editi in cooperativa e altri ‘beneficiati tradizionali’, sono proprio le emittenti radiotelevisive locali che si vedono annullate le tradizionali ‘provvidenze’. Ecco il commento della FNSI:
    «“Bene il ripristino dei fondi per giornali no-profit, di partito o gestiti da cooperative ma una ”chiara riserva per la proposizione dello stesso dramma dei tagli questa volta a carico di Radio, Tv e agenzie di settore e di giornali italiani all’estero”. Ad esprimerla è il segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi a margine della seduta conclusiva dei lavori del Congresso dell’Associazione siciliana della stampa in corso a Terme Vigliatore (Messina). Sottolineando il risultato del ripristino dei fondi per l’editoria nel ‘Milleproroghe’, ”frutto anche della grande mobilitazione sociale e sindacale”, Siddi sottolinea come la mobilitazione della Fnsi continuerà visto che ”non si capisce e non si può accettare il fatto che per far fronte al giusto ripristino di contributi derivanti da obblighi di legge, si debbano ora far soffrire settori deboli ma significativi come la stampa per gli italiani all’estero, schiacciati come veri e propri vasi di coccio”. ”Il sindacato dei giornalisti - ha aggiunto Siddi - non può accettare la logica da ‘figli e figliastri’ e tantomeno che si possa affermare una linea discriminatoria dell’intervento pubblico e continuerà la sua mobilitazione perché vengano recuperati in altri provvedimenti i fondi oggi negati a Radio, Tv e stampa all’estero’».
    Durissimi i commenti delle associazioni delle emittenti, cui ci associamo in pieno. Ecco quello della Frt Tv Locali:
    «Il Governo Berlusconi non è nuovo a questi blitz. Dopo i tagli ai contributi erogati alle Tv locali ai sensi della L. 448/98, con un colpo di mano dell’ultima ora, attuato dal Sottosegretario Bonaiuti, ha anche cancellato i contributi all’editoria previsti a favore delle emittenti televisive locali. L’emendamento al “decreto milleproroghe”, approvato oggi dalla Camera, rischia seriamente di causare il definitivo tracollo dell’intero settore dell’emittenza televisiva locale, già pesantemente messo a dura prova dalla crisi economica e dal passaggio al digitale terrestre. Il provvedimento, di fatto, sacrifica le imprese che producono fatturato ed occupazione a favore di radio e giornali di partito che possono in tal modo mantenere i privilegi della “casta”. Grazie al sostegno delle provvidenze, che consistono nella riduzione tariffaria del 50% dei costi delle utenze telefoniche, nel rimborso del 40% dei costi delle utenze elettriche e dei collegamenti satellitari e nel rimborso del 60% del costo dei canoni di abbonamento delle agenzie di informazione, le emittenti televisive locali hanno potuto, finora, approntare le redazioni necessarie per offrire l’efficiente ed apprezzato servizio di informazione sul territorio che, con l’azzeramento dei sostegni delle provvidenze, non potrà essere più garantito. Uno degli effetti immediati di tale provvedimento sarà inoltre la perdita di numerosi posti di lavoro degli addetti all’informazione attualmente impiegati nelle redazioni giornalistiche delle Tv locali. L’Associazione Tv Locali FRT sta predisponendo uno spot di denuncia contro il provvedimento del governo da trasmettere su tutte le emittenti locali associate. Inoltre l’Associazione approva in pieno la scelta spontanea di molte Tv locali che hanno annunciato di non voler trasmettere propaganda elettorale dei partiti di governo».
    Ed ecco quello della Frt Radio:
    “Il Presidente dell’Associazione Radio della FRT - Federazione Radio Televisioni, Roberto Giovannini, esprime il proprio sconcerto per l’incomprensibile blitz del Governo che ha cancellato in un sol colpo le misure di sostegno previste dalle normative sull’editoria anche per la radiofonia privata. Ciò causerà effetti dirompenti sull’occupazione, soprattutto quella giovanile, per gli addetti all’informazione attualmente impiegati nelle redazioni delle emittenti radiofoniche e nelle agenzie giornalistiche collegate. Si sacrificano le imprese radiofoniche che da sempre ricoprono un ruolo fondamentale per il pluralismo dell’informazione per finanziare radio e giornali di partito che possono così mantenere i privilegi della “casta” politica. L’Associazione Radio della FRT ha predisposto uno spot contro il Governo da trasmettere su tutte le Radio associate”.
    Non molto diverso il commento di Aeranti-Corallo:
    «Questa mattina l’Assemblea della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge AC 3210 di conversione del decreto legge n. 194/2009 (cosiddetto decreto legge “Milleproroghe”) ha approvato un emendamento in base al quale, tra l’altro, le imprese radiofoniche e televisive locali, a decorrere dall’anno 2009, non potranno più usufruire delle provvidenze editoria. Il provvedimento è passato ora all’esame del Senato dove, considerati i tempi tecnici per la conversione del decreto legge, è presumibile che avvenga l’approvazione definitiva, senza ulteriori modifiche. Le citate provvidenze consistevano: - nella riduzione tariffaria del 50% dei costi delle utenze telefoniche; - nel rimborso del 40% dei costi delle utenze elettriche e dei costi dei collegamenti satellitari; - nel rimborso del 60% dei costi dei canoni di abbonamento delle agenzie di informazione radiotelevisiva. Al riguardo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, nell’esprimere la protesta delle imprese radiotelevisive locali rappresentate, evidenzia che “le provvidenze editoria hanno contribuito negli anni alla realizzazione di redazioni nelle emittenti locali capaci di fornire informazione sul territorio”. “In questo contesto - ha proseguito Rossignoli - AERANTI-CORALLO ha sottoscritto nell’anno 2000 con la Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il sindacato dei giornalisti, il Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) per i giornalisti delle Radio e Tv locali”. “Tale Ccnl - ha aggiunto Rossignoli - è stato rinnovato da ultimo il 27 gennaio e viene applicato a oltre 1600 giornalisti sull’intero territorio nazionale”. La soppressione delle provvidenze editoria mette a rischio le attività di informazione delle Radio e Tv locali, già in difficoltà per la crisi economica, con la conseguente perdita di molti posti di lavoro dei giornalisti ivi impiegati”. Tale perdita di posti di lavoro si estenderà inevitabilmente anche alle agenzie di informazione radiotelevisiva. “Auspichiamo - ha concluso Rossignoli - che il provvedimento adottato senza un adeguato confronto con le imprese del settore, possa essere ripensato, al fine di recuperare una forma di sostegno che non rappresenta, peraltro, un onere rilevante per lo Stato, mentre per le imprese radiotelevisive locali costituisce una misura di garanzia del pluralismo informativo e dell’occupazione nel comparto”».
    Naturalmente seguiremo da vicino le possibili e auspicate future ‘revisioni’ di queste decisioni.

  • 17feb
    REA

    REA

    RADIO LOCALI, ARTISTI, AUTORI ED ETICHETTE S’INCONTRANO A SANREMO PER PARLARE DELLA RADIO DIGITALE E DI MUSICA
    (Talk show in diretta dal Palafiori di Sanremo il 19 febbraio 2010 dalle ore 14,30 alle ore 18.30)

    PRESENTA ROBERTO SALVINI
    La terza edizione del Forum Nazionale Musica & Informazione è destinata  a rimanere nella storia della musica italiana non per aver vinto  il Festival della canzone (infatti lo vincono gli artisti) ma per aver avuto il merito di mettere all’attenzione del pubblico l’evento dell’anno: la rinascita della radiofonia con la Radio Digitale. E’ una svolta tecnologica di enorme importanza per i riflessi che avrà sul cambiamento del modo di comunicare e d’interagire. Trasformerà la cara centenaria radiolina analogica in uno strumento di ricezione di incredibili qualità audio e di comunicazione interattiva. Mentre con la tradizionale radiolina si può ascoltare musica e voci, sulla radio digitale si possono ricevere i titoli dei programmi, i testi delle canzoni, giornali elettronici, mappe geografiche stradali e satellitari con le previsioni meteo, informazioni sul traffico e sul viaggio (hotel di zona, eventi turistici locali, parcheggi, percorsi alternativi), notizie economiche, vetrine pubblicitarie, listini commerciali, dispense di corsi scolastici, grafici e tabelle di studio, giochi, home banking, oltre alla possibilità di collegare sistemi GPS di localizzazione, fax per la stampa di testo e grafica, personal computer, smart-card per accedere a servizi a pagamento ed altro ancora come la possibilità, in tempi abbastanza ravvicinati, di entrare nella rete internet. A spiegare la tecnologia e a fornire le informazioni su come si può accedere alle autorizzazioni ministeriali per gestire una rete digitale o un programma radiofonico digitale come “fornitore di contenuti” sarà la  REA - Radiotelevisioni Europee Associate che di radio digitale s’intende per aver costituito 11 consorzi di radio locali e nel lontano 30 giugno 1999, il primo consorzio nazionale privato “Eurodab Italia”, oggi gestito dalle reti nazionali più rappresentative. Ai partecipanti verrà offerto un CD informativo e formativo sulla tecnologia delle reti radiofoniche digitali e sulle procedure burocratiche per ottenere le autorizzazioni all’esercizio delle reti e dei programmi. I lavori del Forum verranno integralmente trasmessi via satellite sul canale 878 il cui segnale è ricevibile per mezzo di un semplice decoder satellitare free o di SKY. Le emittenti che volessero ripetere il segnale a terra altro non devono fare che collegare l’uscita audio del decoder ad una porta d’ingresso del mixer o della regia automatica. Una novità assoluta è che si potrà partecipare a distanza ai lavori del Forum ascoltando la trasmissione via satellite per formulare domande ai relatori telefonando tramite Skype a gino.conte. L’architettura tecnica per la trasmissione satellitare è stata offerta dalla società ETN Srl alla quale va il più vivo ringraziamento del Presidente della REA, Antonio Diomede, delle emittenti associate e del Circuito delle 100 Radio. A tal  proposito si anticipa che nel Forum verrà annunciato una importante iniziativa sinergica tra il Circuito delle 100 Radio, ETN Srl, RadioSanremo, SISTEL Sanremo e REA per la produzione di programmi radiofonici da distribuire alle emittenti locali sia via satellite con il preciso obbiettivo di raggiungere almeno 2 milioni di ascolti medi giornalieri da offrire alle agenzie di pubblicità in cambio di contratti vantaggiosi per tutti i soggetti dell’accordo.
    Il discorso della radio digitale che verrà sviluppato al Palafiori è importante, ma è altrettanto importante, oltre alla musica,  riempire di nuovi  contenuti  i programmi radiofonici. La REA non poteva non considerare la potenziale sinergia disponibile tra il mondo della comunicazione e la scuola pubblica e privata. Su tale argomento interverrà Paolo Lunghi, responsabile Politiche Sociali e Culturali REA, autore dell’opera editoriale Via Etere e dell’Audio Libro, per riproporre il progetto REA di introdurre la web radio nelle scuole gestita direttamente dagli studenti e dagli insegnanti. Il Cav. Prof. Giovanni Piccardo, Presidente della FILINS (Federazione Italiana Licei e Istituti non Statali nonchè responsabile nazionale del settore Scuola della CONFAPI), illustrerà ulteriori elementi di coniugazione tra radio/informazione/formazione con peculiare richiamo alla possibile ed auspicabile sinergia  tra radio locali e scuola.
    Il Prof. Giorgio Berloffa, Presidente di UNIPROF/CNA, in rappresentanza delle associazioni dei professionisti, porterà il saluto della categoria alle radio locali italiane auspicando un lavoro di reciproca collaborazione per un’offerta di servizi di elevato interesse sul territorio.
    La sezione musica del Forum sarà dedicata alla esibizione dal vivo degli artisti DanieleSiNasce, Luca Tartaglia, Giorgia Bruni, Stefano Leoni, Gianluigi Barbieri, Claudio Bruni, Stefania di Masi, Sonia Mariotti, Alberto Attilio Sala, Roberto Squarcia.i
    Il Circuito delle 100 Radio farà le interviste agli artisti presenti al Forum:Arisa, Malika Ayane, Cristicchi, Toto Cotugno, Nino D’angelo, Irene Grandi, Morgan, Fabrizio Moro, Nomadi, Noemi, Povia, Pupo, Emanuale Filiberto, Luca Canonici, Enrico Ruggeri, Valerio Scanu, Snhora, Marco Mengoni.
    Ospiti d’onore: I Jalisse” (vincitori del Festival di Sanremo del 1997)  e Mauro Caldera, autori del progetto “Crescere Insieme a l’Aquila” mirato ad introdurre la musica ed i suoi artisti nelle scuole italiane ed in particolare negli istituti dell’Aquila del dopo terremoto
    Ospite d’onore: Andrea Roncato il quale presenterà l’opera editoriale “Ti avrei voluto” dedicato ad un bambino mai nato, o meglio rifiutato anni fa quando, con la sua compagna di allora, decise di non proseguire la gravidanza. Da quel libro è nata una poesia che poi è diventata canzone. La canzone è cantata da coristi professionisti, mentre la musiche sono dei Maestri Ermanno Croce e Euro Ferrari.
    Premiazioni con targa REA, l’associazione delle emittenti locali italiane:
    AI Jalisse  “Crescere Insieme, l’Arte per e Crescere Insieme a L’Aquila”, Alessandra Drusian, Fabio Ricci e Mauro Caldera
    “Millecanali, dal 1974, unica testimonianza della vera storia della radiotelevisione privata italiana ”
    “Al Consorzio EuroDab Italia, costituito il 30 giugno 1999 quando …..le altre stelle stavano a guardare”
    “Al Consorzio delle Radio locali REA Campania costituito nel 2004 quando….le altre stelle stavano a guardare”
    “Al Consorzio delle radio locali VIA DAB costituito nel 2004 quando …..le altre stelle stavano a guardare”
    A Radio Ti Ricordi di Roma “Radio Ti Ricordi….quando la musica ti accompagna per tutta la vita”.
    A Gianluigi Barbieri “…..l’autentico talento che nasce dalle radio locali della REA”
    A Simone Aiello “…..premio della critica per il suo brano Gli esperti della musica”
    A Stefano Leoni “…..premio della critica per il suo brano Marta”
    A Giorgia Bruni “…..premio della critica per il suo brano Gli Artisti”
    A Claudio Bruni “…..premio della critica per il suo brano L’abitudine”

  • 17feb
    Veglioncino Mascherato

    Veglioncino Mascherato

    Carnevale per bambini – Palaexpo Empoli
    Anche quest’anno torna il Veglioncino Mascherato, “la tradizione del Carnevale Empolese”.
    E’ un carnevale per bambini, che ormai da molti anni organizzo nella  “mia” città, con ingresso libero a tutti, il tradizionale carnevale di Empoli, la prima edizione risale addirittura al 1952, ci sarà la consueta sfilata per le migliori maschere, divise per categoria in relazione all’età dei partecipanti, (0-4, 4-8, 8-12, gruppi) con la premiazione delle maschere più originali, animata dall’inconfondibile presenza di: Marco Degl’Innocenti, la musica di Sandro.
    Anche quest’anno un Veglioncino all’insegna del divertimento e soprattutto, in collaborazione con la sezione soci COOP di Empoli il Veglioncino offre ormai da molti anni, un importante momento di riflessione e solidarietà, per favorire l’adozione e l’affidamento a distanza dei bambini di molte realtà povere del mondo, non tutti i bambini in questo giorno potranno pensare al carnevale, noi penseremo a loro.
    Al Veglioncino 2010 la Compagnia di Sant’Andrea – volo del ciuco, con AVIS, Centro di Coordinamento Empoli Club è Associazione Archeologica Medio Valdarno presenteranno la nuova edizione del Volo del Ciuco, con sfilata storica con la partecipazione dei tre Popoli: Empoli, Pontorme e Monterappoli, e il volo del ciuco dal campanile del Duomo di Empoli, in piazza Farinata degli Uberti, per rinnovare e riscoprire la tradizione empolese: “O studiar con impegno ed esser uomini o a Empoli volar pel Corpus Domini”
    Premi per le maschere più belle, ed un pomeriggio di divertimento simpatia con tanti amici, per tutti coloro che vorranno trascorrere con noi il pomeriggio dell’ultimo di carnevale.
    Un pomeriggio all’insegna del divertimento, dove i bambini troveranno un punto di ristoro, musica, premi, potranno giocare all’interno della play area appositamente allestita, e animata grazie all’aiuto e alla vigilanza di personale qualificato, oltre a saltare sui grandi gonfiabili multicolori, e per la gioia dei più piccoli maghi, giocolieri e… palloncini.
    Ci saranno grandi sorprese per tutti i bambini presenti e grandi premi con Banca Credito Cooperativo di Cambiano.
    Anche la giuria, come ogni anno, sarà ricca di personalità nel campo della politica, dell’informazione e personaggi di spicco della cultura Empolese.
    …un po’ di  storia

    La preparazione al veglioncino mascherato durava almeno sei mesi, tre mesi prima e tre mesi dopo l’evento: era un piccolo Festival di Sanremo, coinvolgeva tutta la città e davanti alla vetrina del Bar Italia, dove erano esposte le fotografie dei piccoli in maschera, si soffermavano un pò tutti. Qualcuno distrattamente, altri con grande curiosità: tutti comunque “non potevano non sapere”.
    La rilevanza della manifestazione era provata dall’ampio spazio che le veniva dedicato sulle pagine della Cronaca di Empoli de La Nazione.
    Il giornale pubblicava fotografie ed articoli per moti giorni.  Non era solo un pomeriggio di festa, era anche un evento cittadino che iniziava subito dopo Natale con la scelta delle maschere ed la cucitura dei costumi.
    Si arrivava al giorno del Veglioncino trepidanti come il primo giorno di scuola, ma non per i bambini, che dopo aver diligentemente sfilato sul palco del Excelsior si rincorrevano fra loro a suon di coriandoli, stelle filanti e manganelli di gomma, bensì per i genitori che miravano dalle poltrone i loro piccoli gioielli agghindati come uova di Pasqua.
    Si trattava, negli ani ‘60, (la prima edizione nel 1952) di un vero e proprio festival con i primi che si guadagnavano l’accesso alla fasi regionali che si svolgevano presso il locale Le Panieraie di Montecatini Terme, ove si radunavano le migliori mascherine della regione.
    Anche l’organizzazione, guidata dal signor Dino Ferretti del Bar Italia, era di primo piano. La festa aveva sponsor importanti, nella giuria figuravano i bei nomi della cultura empolese, per sottolinearne l’importanza raggiunta furono chiamati a presentare la serata alcuni “bravi presentatori” come Cino Tortorella, in arte Mago Zurlì

  • 24dic

    auguri-2009-paolo-lunghi

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