• 31mar

    SAT 2000

    SAT 2000

    Domani mercoledì, sarò ospite al programma “Detto tra noi” di Francesca Romana Pozzonelli, in diretta dalle ore 14,00 su SAT2000 - SKY 801, una finestra sempre aperta per interviste ad autorevoli esponenti del mondo scientifico e della cultura. Si parla in studio di storia, di archeologia, di arte, di numismatica, di lingua italiana di ambiente e della natura che ci circonda.
    Parleremo di Radio, di comunicazione e di donazione del sangue, presentando il doppio CD “Via Etere” tratto dall’omonimo libro.

  • 28mar

    Compagnia di Sant'Andrea

    Compagnia di Sant'Andrea

    Si terrà giovedì 2 aprile 2009 alle 11 nella sala Giunta del palazzo comunale la conferenza stampa di presentazione delle iniziative collaterali della manifestazione popolare “Il volo del ciuco 2009” che si svolgerà il 13 giugno 2009.
    Intervengono: Filippo Sani – Vicesindaco di Empoli, Paolo Lunghi – Presidente Compagnia di Sant’Andrea, Claudio Del Rosso – Direttore Compagnia di Sant’Andrea, Andrea Marchetti – Dirigente Scolastico Liceo Artistico “Michelangelo”, Paolo Fontani – Presidente Cinefotoclub Empoli
    Anche per quest’anno dopo il successo ottenuto nella passata edizione e come ho già avuto modo di dire, tutto nacque “come succede sempre nelle migliori storie” da un gruppo di amici come i “quattro amici al bar” che spesso cito, che ad Empoli hanno già fatto qualcosa, tutto nacque dalla volontà di lavorare per la nostra città, di impegnarsi per ciò in cui si crede, per esprimersi socializzare e rendere vivo il nostro territorio.
    Ci stiamo anche organizzando per sviluppare tutte quelle iniziative che porteranno all’edizione 2009, avendo già fatto una prima uscita con la delegazione del volo, con tanto di Gonfalone e Orazio il ciuchino “vero” all’edizione 2009 del classico Veglioncino Mascherato.
    In particolare ci stiamo movendo, ma siamo già molto avanti, per riuscire a riorganizzare i “popoli” come dall’elenco della Lega rinnovato nel 1774 dal Granduca Pietro Leopoldo (cioè quando entrarono a far parte del comune di Empoli, Monterappoli e Pontorme).
    Insomma grandi novità vi aspettano per l’edizione 2009 del volo del ciuco, e chi vorrà collaborare con noi può farlo contattando la nostra associazione.

  • 17mar

    Andrea Buscemi

    Andrea Buscemi

    Lunedi 23 e lunedi 30, alle ore 21,00, sarò ospite al programma L’impallato, il talk show condotto del grande Andrea Buscemi su 50 Canale, su SKY 897.
    All’interno, oltre ai molti prestigiosi ospiti e all’argomento principale sul quale è impostata la trasmissione, si parla del libro via etere, dell’Avis e dell’importanza della donazione del sangue, e naturalmente del CD, la versione audio di Via Etere, al quale partecipa sia Buscemi, che i due comici Guido Genovesi e Niki Giustini, entrambi conduttori della trasmissione comico-satirica “Panni sporchi” sempre su 50 Canale.

  • 12mar

    Radio Toscana

    Radio Toscana

    Domani venerdi 13, alle ore 11, sarò  a RADIOTOSCANA con il grande Masti, a presentare il CD Via Etere, un progetto innovativo creato con l’obiettivo di offrire nuove metodologie d’utilizzo della cultura, orientato ad aprire nuovi spazi nel mondo della comunicazione e nato soprattutto con la volontà di offrire, grazie alle nuove tecnologie digitali, una maggiore fruibilità del libro tradizionale, integrandolo con nuove forme di utilizzo dell’opera letteraria, come la possibilità di ascoltarlo in auto e in casa, offrire nuove occasioni ai giovani grazie all’utilizzo dell’mp3, supporti in CD e la rete internet come strumento primario di distribuzione e non sottovalutando l’opportunità che si crea per i portatori di handicap spesso impossibilitati a “leggere” opere non tradotte in braille.

  • 09mar

    Paolo Lunghi

    Paolo Lunghi

    Il sig. SCIVOLAJ dal blog di Gonews mi chiede:
    Una domanda per Paolo Lunghi:
    Sono cittadino straniero e vorrei capire meglio il concetto di empolesità.
    Mi è piaciuto quando hai detto: “empolesità non significa portare fuori dal centro i negozi asiatici o venditori di Kebab” e anche quando parli di progetti nuovi per lo sviluppo.

    Potresti fare qualche esempio concreto di un progetto, una idea, anche in rapporto ai cittadini stranieri e al contributo che possono dare all’empolesità?
    Leggendo quello che scrivi, dell’esigenza molto sentita di persone nuove, la prima cosa che ho pensato è stata per esempio dare spazio a persone straniere e proporle alla guida della città.
    Che ne pensi?

    Rispondo: Quando dico empolesità non significa portare fuori dal centro i venditori di Kebab e negozi asiatici… voglio dire che avere attività commerciali in un centro storico è una grande opportunità per molti motivi: per prima cosa significa essere solidali e favorire l’integrazione di persone che, se si muovono nel rispetto delle regole e della legalità, non possono che arricchire la nostra città ed in primo luogo il centro storico, da un punto di vista sociale ma anche economico, ma se vogliamo metterla sotto un profilo più commerciale, come legittimamente fanno i commercianti empolesi, creare in centro, una maggiore e differenziata offerta di prodotti e merci, può portare oltre alla creazione di un vero centro commerciale naturale, una maggiore attrattiva e quindi più persone che si muovono nell’area, creare diversamente dei “ghetti” commerciali nelle periferie non porta da nessuna parte, se vuoi degli esempi le “piazze” dei più evoluti centri commerciali, che nascono esclusivamente da strategie di merketing, e quindi l’aspetto legato all’integrazione, che si verifica conseguentemente, non è certo l’interesse primario, di fatto hanno al loro interno punti vendita e soprattutto punti di ristoro raggruppati ma con un’offerta estremamente differenziata per prodotti e specialità gastronomiche, che se vuoi rispecchia il ruolo ricoperto dai vecchi mercati di paese, come punto di aggregazione sociale, ma se vogliamo andare indietro nel tempo rispecchia anche lo spirito della Roma Imperiale.
    La stessa cosa non può funzionare nelle nostre piccole periferie, non abbiamo nè le esigenze nè le dimensioni di Londra o New York, per creare aree “protette” con eticità specifiche, cosa che comunque non condivido a prescindere, le nostre periferie hanno la necessità in primo luogo di rafforzare i cosiddetti negozi di vicinato per garantire una distribuzione più capillare delle merci, per dare supporto a coloro, tipo gli anziani, che hanno problemi di mobilità e fungere da presidio non solo commerciale ed economico, ma anche relativo alla sicurezza urbana, proprio per la presenza di vetrine accese nelle strade periferiche.
    Quindi per empolesità in questo caso intendo collaborazione e solidarietà sociale ed economica, fatta non solo dagli empolesi, ma anche da stranieri o extracomunitari o come dir si voglia, fatta da cittadini del mondo che hanno gli stessi interessi legati ad un’area geografica anche circoscritta.
    Per quanto riguarda la guida della città a persone straniere, premesso che già esiste in consiglio comunale, un consigliere di colore, espressione della consulta degli stranieri, e ci sono stati anche Assessori di colore, posso dirti che se ti è capitato di leggere ciò che scrivo o nei miei libri o in vari articoli, non ho mai fatto distinzioni di colore, razza o etnia, ma solo una netta e chiara distinzione di qualità personali e competenze, quindi il fatto che sia di un colore o di un altro di una razza o di un’altra, per me, non è un metro valido per fare nessun tipo di valutazione, le persone si valutano in quanto individui ed esseri umani, perlomeno questo è il metro che uso, se vuoi sia per una visione atea dell’individuo che deve essere tale in quanto uomo o donna che per una visione religiosa del sentirsi fratelli e cittadini del mondo, attenzione ho scritto religiosa che non vuol dire esclusivamente cattolica, questo non per avere una visione a tutti i costi buonista dell’essere umano, esistono anche individui, italiani, anche empolesi, bianchi di pelle, che non meritano, sempre secondo il mio punto di vista, di appartenere alla razza umana, quindi se ci sono persone serie, competenti e valide disposte ad assumersi rischi e doveri per amministrare la cosa pubblica, perchè no! Quindi la razza o il colore della pelle sono solo un dato oggettivo, non certo un metro di valutazione. Di esempi ce ne sono molti in giro per il mondo.
    Comunque se non ti fosse chiaro il concetto, sono sempre disponibile per parlarne anche scendendo in dettagli più precisi.
    Grazie a presto

  • 09mar

    carNuovo incidente, il 6 marzo in Carraia, carambola spettacolare, ma fortunatamente nessun ferito, (si è solo rovesciata l’Ape dell’imbianchino !), detto questo è opportuno fare il punto della situazione: Il consiglio Comunale di Empoli ha approvato da tempo il progetto esecutivo per la “bretella” che collegherà il nuovo svincolo della FI-PI-LI, per intendersi quello della Coop, con la zona artigianale di Carraia, progetto interessante che condividiamo e che come abbiamo scritto più volte, se adeguatamente gestito porterà indubbi vantaggi all’intera area e alla città.
    All’interno del progetto è stata analizzata e approvata una soluzione che noi di Carraia abbiamo prospettato già da molti anni, oltre alla Rotonda che era una possibile soluzione, quella di rendere la parte centrale di via Carraia a senso unico in uscita dalla città in pratica il pezzo di strada che va dal Bar all’incrocio di via Torricelli.
    Detto questo, una volta iniziati e ultimati i lavori, la rotonda sarà costruita su via Pirandello, dove verrà convogliato il traffico della FI-PI-LI per entrare nella zona artigianale, mentre via Carraia diventerà come già detto a senso unico in uscita.
    Il progetto che noi condividiamo, di fatto eliminerebbe il pericolosissimo incrocio di via Torriccelli, convogliando le auto che arrivano dalla periferia, che attualmente transitano in via Carraia in direzione Empoli, a destra su via Pirandello, eliminando di fatto la possibilità di creare incidenti sull’incrocio stesso, conseguentemente porterebbe anche il vantaggio di creare nuovi spazi per la sosta dei veicoli che necessariamente sostano per il carico e scarico delle merci e per gli acquisti presso i negozi posizionati sugli incroci.
    Quindi l’accodo definitivo è proprio quello di procedere rendendo la parte centrale di via Carraia a senso unico, non è mia intenzione polemizzare su questa soluzione che condivido e per chiarezza dobbiamo dire che oltre alle rassicurazioni del Sindaco, sia i Vigili che i tecnici del Comune hanno già fatto le perizie e i rilievi del caso, segnando già i le posizioni della cartellonistica stradale, quindi inutile fare polemiche, l’impegno e la buona volontà dell’Amministrazione è stata ampiamente dimostrata, ma dato che ancora, di fatto, la situazione sulla strada non è variata, è opportuno sollecitare gli interventi definitivi, in quanto nonostante tutto, fino a che non si è modificato la viabilità in quel tratto di strada, gli incidenti continuano.

  • 06mar

    Empoli

    Empoli

    In questi giorni stiamo assistendo ad un’impressionante campagna mediatica fatta di sondaggi, comunicati, attacchi di ogni genere e purtroppo, cosa nuova, anche ad azioni legali all’interno del palazzo, che potranno anche servire a tutelare l’immagine di alcuni politici “professionisti” ma certo non giovano ai cittadini, o soprattutto non giovano all’idea o al rispetto che i cittadini dovrebbero avere nei confronti degli amministratori.
    Se la discussione politica, anche aspra, si sposta dai consigli comunali, ai tribunali, anche se di per sé il dato è legittimo, chi ci rimette è la democrazia e quindi i cittadini.
    Questo vale anche per l’altro “teatrino” a quanto pare molto accattivante sulle presenze nei consigli comunali, anche in questo caso è importante valutare le idee, i progetti e i risultati raggiunti, l’assidua presenza non significa necessariamente capacità organizzative e gestionali, quindi non scendiamo su ragionamenti ridicoli, mi sembra di vedere l’album della Panini. “mima, mima, celo…. Ricordate?
    Vero è che la campagna elettorale è iniziata e ognuno dei “contendenti” deve giocare la propria partita, e quindi “di tutto e di più”.
    A prescindere dalle mie posizioni, lista o non lista e dagli schieramenti che si creeranno, ritengo che mai come ora ci sia bisogno di novità, di intravedere ed offrire nuove occasioni e proposte di sviluppo, progetti nuovi mirati allo sviluppo, questo è il momento di giocare a carte scoperte avendo anche il coraggio e assumendosi la responsabilità di mettere sul tavolo nomi e cognomi di coloro che avranno l’onere e l’onore di governare questa città, persone dentro ma anche fuori dai tradizionali partiti, persone che, in qualche modo incarnino un vento di cambiamento, che comunque vada soffierà forte, quindi a tutti, meno promesse e più fatti concreti, che non si limitino alla bagarre elettorale e al consenso fine a se stesso, ma che vadano avanti per l’intera legislatura, chiunque vinca, come ho sempre detto e scritto le idee sono idee, giuste o sbagliate a prescindere dal colore o da chi le esprime.
    È quindi giustissimo e importante parlare di ambiente, centro storico, mobilità, politiche sociali, solidarietà, giusto, tutto giustissimo, mi piace molto anche il concetto di empolesità, che da sempre, ho ritenuto fondamentale, ma badate bene empolesità non significa portare fuori dal centro i negozi asiatici o venditori di Kebab, significa ben altro: significa sentirsi parte di una comunità locale, storica, fatta si da vecchie generazioni di empolesi, ma anche da nuovi soggetti che proprio per il vento di novità che rappresentano, riescono a far allargare gli orizzonti, questo sempre organizzato nel rispetto della legalità e delle diversità.
    Non solo, empolesità significa anche dar voce a chi lo merita a chi mette grande impegno a render vivo il nome di Empoli a Empoli e altrove, chi mette un impegno non condizionato da doppi o tripli incarichi o interessi di bottega e tantomeno da interessi economici di parte, a chi si presta e lavora volontariamente per la città, in tutto questo c’è l’empolesità e la politica di chi presta il proprio tempo in modo gratuito credendo in un’idea, c’è la politica di chi mette a disposizione le proprie capacità per un progetto comune per la città non chiedendo niente in cambio, c’è la politica di chi mette la faccia , prestandosi ad attacchi e assumendosi il rischio nell’incertezza del risultato, c’è la politica di chi comprende la parola comune come “cosa comune” e non come centro di potere, questa è l’empolesità che serve e che va valorizzata, l’ho già scritto varie volte, ma è il caso di ribadirlo.
    C’è bisogno della partecipazione della gente, c’è bisogno di qualcuno che si faccia promotore di questo sentimento comune, che esiste ed è fortemente radicato, c’è un nuovo modo di fare e intendere il rapporto con i concittadini, o comunque un nuovo modo di stare insieme e proporre cose, progetti e soluzioni, servono anche facce nuove del mondo del associazionismo e del volontariato, su questo terreno mi sono sempre mosso ed intendo continuare a muovermi, ma nonostante tutto, nonostante i giusti richiami all’empolesità, che come ho detto condivido a pieno, non vedo facce nuove, non vedo strade percorribili, oltre al “teatrino” della politica servono nuovi soggetti credibili, altrimenti si rischia di non raggiungere gli obiettivi prefissati, si rischia di allontanare i cittadini dai palazzi e soprattutto si rischia di non risolvere i reali problemi quotidiani.
    Quindi serve un vero atteggiamento riformista e solidale, per riconquistare una fiducia smarrita per un vero rilancio della partecipazione dei cittadini alla politica stessa”.

     

  • 05mar

    Palafiori Sanremo

    Palafiori Sanremo

    Indagini di ascolto Audiradio, Pirateria Musicale e Diritti Connessi sono stati i tre argomenti che la REA ha posto in discussione nelle rispettive Tavole Rotonde alle quali hanno preso parte Antonio Diomede, Presidente della REA; Enzo Mazza, Presidente della FIMI; Salvatore Riso, Presidente del circuito “Le 100 Radio + Belle d’Italia; Mario Di Gioia, Presidente di Assoartisti; Italo Mastrolia, Consulente legale; Andrea Marco Ricci, Presidente di Note Legali; Paolo Lunghi, Giornalista nonchè autore dell’Audio Libro “Via Etere”.
     Relativamente alle indagini di ascolto, Antonio Diomede, ha ribadito con fermezza la volontà della REA di volersi sganciare dalla società Audiradio in quanto la medesima è in evidente conflitto d’interessi con le radio locali considerata sia la sua posizione di monopolio, sia la composizione del pacchetto azionario distribuito tra Reti Nazionali, RAI e UPA (Utenti Pubblicità Associati). “Delle indagini di ascolto”, ha riaffermato Antonio Diomede, “deve occuparsi l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni come sancito dalla legge 249/97 o da un soggetto super partes”. Il Forum ha indicato in due anni il periodo transitorio per  traghettare le indagini di ascolto da Audiradio ad un altro soggetto. Nel frattempo, sarà sempre l’Autorità a garantire che le stesse siano svolte senza discriminazioni e con una metodologia trasparente. La REA ha richiamato l’Autorità di Calabrò ai suoi compiti istituzionali  di vigilanza sull’attività di Audiradio assegnatole dalle legge riservandosi, ove tale funzione fosse trascurata,  di passare a più incisive azioni di protesta partendo dalle piazze in cui operano le emittenti locali per coinvolgere le sedi Parlamentari di Camera e Senato. Intanto la REA invita le emittenti a mettere in onda gli spot contro le indagini di ascolto ovvero di aderire alla “Campagna Anticrisi” mediante la sottoscrizione del sottostante modulo da rinviare a info@reasat.it.
    Un ampio spazio del Forum è stato  dedicato al tema della Pirateria Musicale e ai Diritti Connessi. Il Presidente della FIMI, Enzo Mazza, ha spiegato che lo scenario della distribuzione e conseguente ascolto della musica è rapidamente cambiato con la evoluzione tecnologica e con internet. La pirateria musicale, dunque, è un fenomeno che  investe non solo la copia e vendita illegale di dischi, CD e DVD,  ma i file scaricati illegalmente da internet. Ha riconosciuto fondamentale il ruolo delle radio locali  per la diffusione della musica ma, a suo dire,  non sono indispensabili per la promozione delle vendite. Una scelta diversa, ha sostenuto il Presidente della FIMI,  sarebbe fallimentare per  le case discografiche come quella che fecero nel passato con MTV con la distribuzione gratuita delle videoclip musicali a scopo promozionale. Infatti, ha sostenuto Enzo Mazza, “il ragionamento promozione = gratuità non funziona e almeno per quanto riguarda, ad esempio, le aziende collegate a FIMI non vengono più a Sanremo sperando che il passaggio promozionale faccia vendere più dischi. Quindi il principio per il quale la radio fa un favore a passare la musica è una storia superata da tempo…..” Il Presidente della REA, Antonio Diomede, ha commentato “Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma credo che ragionando in questo modo si faccia male alla musica, specie a quella italiana che ha tanto bisogno di promozione nazionale ed internazionale. Pensare di paragonare la diffusione radiofonica ai videoclip di MTV , alla lunga si dimostrerà come un altro madornale errore per carenza di analisi negli ascolti e valutazione del diverso mezzo di diffusione. La promozione fatta attraverso i videoclip trasmessi da MTV era diretta ad un pubblico giovanissimo (12- 25 anni), notoriamente squattrinato e per di più di “nicchia” e  con una forte limitazione di ascolto proprio del mezzo televisivo. Altra cosa è la diffusione fatta dal mezzo radiofonico installato in ben 43 milioni di auto e 25 milioni di postazioni fisse   dove all’ascolto vi sono dai 18 ai 22 milioni di cittadini nel giorno medio (altro che MTV!) distribuiti per fasce di età e di reddito ben diverse dagli squattrinati ex videoclippini.
    Tuttavia la REA inviterà le case discografiche a continuare il confronto al fine di trovare un accordo concreto per combattere il fenomeno della pirateria musicale e promuovere la musica italiana attraverso le radio locali. Riguardo ai diritti connessi, la REA  ha riaffermato nel Forum che la SCF non è legittimata alla funzione di esattore così come prevede l’articolo 181 ter, introdotto con la legge 248/00, il quale stabilisce espressamente che “nel caso in cui la SIAE non svolga attività di intermediazione dei diritti connessi, l’organismo legittimato sarà quello che verrà indicato con apposito DPCM”  e la SFC non lo è. Pertanto le emittenti si espongono al fondato rischio di dover versare altre somme ad altri pretendenti non associati SCF o a consorzi di nuova costituzione. Inoltre, gli importi versati alla SIAE comprendono ancora il compenso dei diritti connessi  tant’è che, dopo giugno 2001, data in cui la SIAE ha abdicato alla sua primaria funzione di esattore, non ha provveduto a diminuire i compensi  pretesi dalla SCF. Infine la REA ha ribadito che nessuna comunicazione è stata fatta dalla SIAE ai sottoscrittori delle proprie licenze per informarli della revoca del mandato da parte dei  discografici, né ha ritenuto di dover versare alla SCF gli importi incassati dopo il 30 giugno 2001, evidentemente, per gli stessi motivi di  illegittimità sostenuti dalla REA.
    La squadra del circuito de “Le 100 Radio + Belle d’Italia” è stata capitanata dal Presidente, Salvatore Riso il quale ha ben evidenziato il ruolo attivo del circuito nella produzione e distribuzione di  programmi d’informazione e promozione musicale. Al circuito aderiscono  70 emittenti locali con copertura nazionale e un livello di ascolto medio giornaliero valutabile in circa 800 mila ascolti. Nel suo intervento ha tenuto a precisare che il circuito de “Le 100 Radio + Belle d’Italia” non è una sindacation ma una aggregazione di emittenti locali operanti su base associativa che concorrono alla composizione della programmazione nazionale con la migliore autoproduzione offerta dalle singole emittenti.  Quanto alla promozione della musica e degli artisti emergenti, il circuito è propenso a valorizzare i singoli artisti che si  propongono piuttosto che intrattenere complicati rapporti con le case discografiche a meno che queste non dimostrino un vero interesse di reciproco interesse alla promozione. Il circuito ha realizzato il collegamento via internet per la diffusione dei lavori del Forum al quale ben 112 emittenti erano all’ascolto.
    Mario Di Gioia, Presidente di Assoartisti, pur in dissenso con la REA sui diritti connessi, ha sostenuto la necessità di proseguire sulla strada del colloquio tra REA, Case discografiche e mondo artistico per trovare una intesa operativa sulla delicata materia dell’antipirateria e della promozione della musica italiana attraverso lo strumento radiofonico.
    Paolo Lunghi, giornalista e autore del libro “Via Etere”, nonché brillante moderatore del Forum Musica & Informazione del Palafiori,  ha presentato l’originale versione della sua fatica editoriale in versione audio. Trenta’anni di Radio Libere sono stati raccontati dalla viva voce di illustri personaggi del mondo del giornalismo radiotelevisivo, dell’arte e della cultura come Andrea Agresti, Awana Gana, Jocelin, Philippe Leroy, Don Backy, Tullio Solenghi, Tiziana Rivale, Teo Bellia, Cristiano Militello, Dario Ballantini, Margherita Fumero, Franco Ligas, Anna Longo, Marco Liorni. L’audio libro “Via Etere” può essere ascoltato comodamente da casa, in auto, in ufficio o può essere diffuso a puntate dalle radio per i propri ascoltatori. L’audio libro non è in vendita, viene distribuito dall’ AVIS (Associazione Volontari Italiani per la raccolta del Sangue) dietro un contributo volontario le cui modalità verranno rese note prossimamente dalla REA quale partner dell’iniziativa.
    Indirizzando ai relatori del Forum un sincero ringraziamento per la partecipazione e per i preziosi contributi che hanno animato la discussione; ringraziando, inoltre, quanti si sono prodigati per la riuscita del Forum, il Presidente della REA ha chiuso ufficialmente la seconda edizione del Forum Musica & Informazione, con un caloroso arrivederci alla terza edizione con appuntamento sempre al Palafiori di Sanremo 2010.

  • 05mar

    Veglioncino Mascherato

    Veglioncino Mascherato

    Anche quest’anno siamo riusciti ad organizzare al Palaexpo di Empoli  il Veglioncino Mascherato, “la tradizione del Carnevale Empolese”.
    Un carnevale per bambini con ingresso libero a tutti, il tradizionale carnevale di Empoli, la prima edizione risale addirittura al 1952, con la consueta sfilata per le migliori maschere, divise per categoria in relazione all’età dei partecipanti, (0-4, 4-8, 8-12, gruppi) con la premiazione delle maschere più originali, animata dall’inconfondibile presenza di: Marco Degl’Innocenti, la musica di: Sandro e il balletto Hit pop della scuola Myosotis
    Anche quest’anno un Veglioncino all’insegna del divertimento e soprattutto, in collaborazione con COOP e movimento Shalom, il Veglioncino offre ormai da molti anni, un importante momento di riflessione e solidarietà, per favorire l’adozione e l’affidamento a distanza dei bambini di molte realtà povere del mondo, non tutti i bambini in questo giorno potranno pensare al carnevale, noi penseremo a loro, aderendo al progetto “un cuore si scioglie” e cercando, di aiutare i numerosi bambini del Brasile, Filippine, Perù, Betlemme, Burkina Faso, costretti a soffrire la fame, in preda alle malattie, allo sfruttamento, al commercio di organi.
    la Compagnia di Sant’Andrea – volo del ciuco, con AVIS, Centro di Coordinamento Empoli Club è Associazione Archeologica Medio Valdarno è sentata la nuova edizione del Volo del Ciuco, con sfilata storica con la partecipazione dei tre Popoli: Empoli, Pontorme e Monterappoli, e il volo del ciuco dal campanile del Duomo di Empoli, in piazza Farinata degli Uberti, per rinnovare e riscoprire la tradizione empolese: “O studiar con impegno ed esser uomini o a Empoli volar pel Corpus Domini”
    Un grande successo di pubblico, grazie anche alla altissima qualità delle maschere in gara, una nota amara è la mancanza di collaborazione dei commercianti empolesi che come sempre non riescono ad organizzare un serio progetto di marketing sul territorio e coinvolgere i bambini e le famiglie empolesi..
    Grazie a tutti e appuntameno al prossimo anno.

   

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