Sabato 19 settembre, in pazza Farinata degli Uberti a palazzo Pretorio si è tenuto il convegno “Il Volontariato e la tutela del patrimonio culturale”
Una iniziativa organizzata dalla delegazione di Empoli del Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), con il patrocinio del Comune di Empoli, in collaborazione con la Federazione Toscana dei Volontari per i Beni culturali.
Una serie di interventi, moderati da Simone Vaiani, consigliere direttivo Cesvot di Empoli, sul mondo del Volontariato e delle Associazioni che operano dell’ambito della tutela dei beni culturali, tutti orientati nel far conoscere e valorizzare l’importante ruolo che hanno in questo campo, esponendo allo stesso tempo qualità e condizioni del nostro patrimonio storico e l’importanza del volontariato.
I punti salienti usciti dal convegno come esposto già nell’introduzione dall’Assessore alla Cultura e Centro Storico Eleonora Caponi e come sottolineato da Paolo Lunghi presidente della compagnia di Sant’Andrea e responsabile nazionale delle politiche sociali e culturali della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) – è necessario fare “sistema” unire le varie esperienze associative, per creare una “rete” comune, che proprio grazie al mondo del volontariato ed in particolare a quel mondo che si occupa di beni “preziosi” possa servire da “valore aggiunto” e quindi motivo di sviluppo per la nostra cultura e possa inoltre agire come volano per il turismo, il commercio e per la valorizzazione dei centri storici.
Una reale condivisione di interessi e di esperienze che attraversano il mondo del volontariato, passando – aggiunge Lunghi – da una gestione mirata dei media, che soprattutto in ambito locale hanno il ruolo primario di informare e di far conoscere i lavori e l’impegno dei volontari che operano per i beni culturali e archeologici.
Ismano Nucci - presidente del Cesvot, ribadisce l’importanza di organizzare iniziative come questa, per il ruolo stesso che il Cesvot rappresenta e per l’interesse condiviso di sviluppare, guardando al futuro, progetti nuovi da sottoporre all’attenzione dei vari assessorati nel nostro territorio di competenza.
Anche Leonardo Giovanni Terreni nel suo intervento, ribadisce l’importanza del Volontariato in questo campo e auspica che queste iniziative riescano a creare nuovi soggetti che si avvicinino in modo attivo, al mondo dei beni culturali, il mondo del volontariato – aggiunge Terreni - sta subendo una crisi significativa, proprio per la mancanza di nuovi soggetti che si avvicinano alle nostre associazioni.
Gli altri illustri relatori, come Lorella Alderighi – Direttore Sovrintendenza per i Beni Archeologici, Giulio Ciampoltrini – Coordinatore Sovrintendenza per i Beni Archeologici, Alessandro Barra – Presidente Federazione Toscana Beni Culturali, e Sandra Becucci, della Rete Europea Mondi Locali, ognuno per le proprie specifiche competenze, ha esposto i vari progetti e lo stato di sviluppo dell’intero settore.
Ha concluso il meeting il Presidente Nucci con l’augurio che questo sia stato un ottimo trampolino di lancio per i lavori futuri.
In conclusione della giornata, mentre in piazza continuava l’esposizione delle iniziative delle molte associazioni partecipanti, con i loro progetti e con laboratori dedicati, un brindisi ed un brunch con la promessa che l’iniziativa di questo sabato sarà la prima di una lunga serie.
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Posted by paolo @ 15:27

