• 17feb

    Veglioncino Mascherato

    Veglioncino Mascherato

    Carnevale per bambini – Palaexpo Empoli
    Anche quest’anno torna il Veglioncino Mascherato, “la tradizione del Carnevale Empolese”.
    E’ un carnevale per bambini, che ormai da molti anni organizzo nella  “mia” città, con ingresso libero a tutti, il tradizionale carnevale di Empoli, la prima edizione risale addirittura al 1952, ci sarà la consueta sfilata per le migliori maschere, divise per categoria in relazione all’età dei partecipanti, (0-4, 4-8, 8-12, gruppi) con la premiazione delle maschere più originali, animata dall’inconfondibile presenza di: Marco Degl’Innocenti, la musica di Sandro.
    Anche quest’anno un Veglioncino all’insegna del divertimento e soprattutto, in collaborazione con la sezione soci COOP di Empoli il Veglioncino offre ormai da molti anni, un importante momento di riflessione e solidarietà, per favorire l’adozione e l’affidamento a distanza dei bambini di molte realtà povere del mondo, non tutti i bambini in questo giorno potranno pensare al carnevale, noi penseremo a loro.
    Al Veglioncino 2010 la Compagnia di Sant’Andrea – volo del ciuco, con AVIS, Centro di Coordinamento Empoli Club è Associazione Archeologica Medio Valdarno presenteranno la nuova edizione del Volo del Ciuco, con sfilata storica con la partecipazione dei tre Popoli: Empoli, Pontorme e Monterappoli, e il volo del ciuco dal campanile del Duomo di Empoli, in piazza Farinata degli Uberti, per rinnovare e riscoprire la tradizione empolese: “O studiar con impegno ed esser uomini o a Empoli volar pel Corpus Domini”
    Premi per le maschere più belle, ed un pomeriggio di divertimento simpatia con tanti amici, per tutti coloro che vorranno trascorrere con noi il pomeriggio dell’ultimo di carnevale.
    Un pomeriggio all’insegna del divertimento, dove i bambini troveranno un punto di ristoro, musica, premi, potranno giocare all’interno della play area appositamente allestita, e animata grazie all’aiuto e alla vigilanza di personale qualificato, oltre a saltare sui grandi gonfiabili multicolori, e per la gioia dei più piccoli maghi, giocolieri e… palloncini.
    Ci saranno grandi sorprese per tutti i bambini presenti e grandi premi con Banca Credito Cooperativo di Cambiano.
    Anche la giuria, come ogni anno, sarà ricca di personalità nel campo della politica, dell’informazione e personaggi di spicco della cultura Empolese.
    …un po’ di  storia

    La preparazione al veglioncino mascherato durava almeno sei mesi, tre mesi prima e tre mesi dopo l’evento: era un piccolo Festival di Sanremo, coinvolgeva tutta la città e davanti alla vetrina del Bar Italia, dove erano esposte le fotografie dei piccoli in maschera, si soffermavano un pò tutti. Qualcuno distrattamente, altri con grande curiosità: tutti comunque “non potevano non sapere”.
    La rilevanza della manifestazione era provata dall’ampio spazio che le veniva dedicato sulle pagine della Cronaca di Empoli de La Nazione.
    Il giornale pubblicava fotografie ed articoli per moti giorni.  Non era solo un pomeriggio di festa, era anche un evento cittadino che iniziava subito dopo Natale con la scelta delle maschere ed la cucitura dei costumi.
    Si arrivava al giorno del Veglioncino trepidanti come il primo giorno di scuola, ma non per i bambini, che dopo aver diligentemente sfilato sul palco del Excelsior si rincorrevano fra loro a suon di coriandoli, stelle filanti e manganelli di gomma, bensì per i genitori che miravano dalle poltrone i loro piccoli gioielli agghindati come uova di Pasqua.
    Si trattava, negli ani ‘60, (la prima edizione nel 1952) di un vero e proprio festival con i primi che si guadagnavano l’accesso alla fasi regionali che si svolgevano presso il locale Le Panieraie di Montecatini Terme, ove si radunavano le migliori mascherine della regione.
    Anche l’organizzazione, guidata dal signor Dino Ferretti del Bar Italia, era di primo piano. La festa aveva sponsor importanti, nella giuria figuravano i bei nomi della cultura empolese, per sottolinearne l’importanza raggiunta furono chiamati a presentare la serata alcuni “bravi presentatori” come Cino Tortorella, in arte Mago Zurlì

    Posted by paolo @ 08:52

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